VACANZE

VACANZE

il post andrebbe letto con il tono di un discorso di steve, il protagonista del film salt  lake city punk fuori di cresta. ( se non l’avete visto, guardatelo e poi si legga il post, posso convenire che possiate leggere il post e poi il più imediatatissimamente possibile, guardarvi il film, se leggete il post e non guardate il film… beh allora siete solo degli ipocriti e delle cattive persone)

vacanze, il termine legale indica un periodo di astensione dal lavoro; il concetto sociale delle vacanze indica quel periodo volto al recupero del benessere fisico e ed emotivo:LA RELTà è CHE NON è UN CAZZO VERO! Anzi aggiungo che l’uomo può essere un animale sociale, può essere una mente produttiva, ma di sicuro la specie sapiens sapiens non è nata per andare in vacanze, altrimenti non avrebbe inventato alcune cose come il lavoro e i bollini delle autostrade. Quello che intendo dire è che se si parte dal presupposto che l’obiettivo di andare in vacanza sia recuperare la salute mentale ( perchè è quella che ci fotte il sistema, un anno di lavoro non produce un impiegato che guadagna 1500 € mese, produce un cazzo di sociopatico che guarda la sua vita scorrere dietro a degli schifosissimi numeri vuoti di qualsiasi emozione umana; non riapro la querela sulla condizione dello studente universitario, perchè ora sono in vacanza e appunto vorrei preservare la poca salute mentale che mi resta -.- ) con relax e divertimento.. beh noi non lo facciamo! E secondo me è pure impossibile produrre la vacanza efficace e adesso ve lo dimostro:

1 il solo fatto di pensare tutto l’anno alle vacanze è logorante e tutt’altro che associabile alla parola relax, come per esempio i lunedì mattina in cui la massa zombie degli adulti parte per andare a cominciare un’altra settimana rubata; si riconoscono a prima vista: occhiaie così profonde che ogni tanto passa un panda e li coccola; sguardo incazzato del tipo rivolgimiunaqualsiasidomandachenonsianecessariaperlasopravvivenzaetistrappolerotulepergiocarciagolf; macchia di caffè sulla camicia che si ottiene per la fretta di una sveglia in ritardo o per il totale rincoglionimento, causato dal sonno e o dal male di vivere; hanno la testa così china che la parola orgoglio dovrebbe essere per legge depauperata del suo significato dalle 6 del mattino fino alle 11; e mille altre angherie che l’uomo del 2000 deve patire… QUESTO è IL LUNEDì: la pena per il nostro peccato originale! che poi comunque alla fine questo quadro patologico ( perchè per l’anima e la salute mentale questa è una condizione di malattia!) non è solo il lunedì, ma si ripete ciclicamente tutti i giorni della settimana lavorativa, un freddo tunnel in cui una piccolissima eco ( perchè è valido anche come sostantivo femminile! ) di speranza: le ferie! E la cosa folle è che tu ci credi che arriverai sano (???) e salvo ( ancor meno credibile, siamo già tutti spacciati) alle vacanze, quel mistico mondo di felicità e benessere che si narra ridia la vita ai miserabili, MA NON è COSì! E il solo fatto di crederlo ci rende dei poveri illusi, e il desiderio di crederci è forse anche peggiore, ci rende colpevoli della nostra stessa infelicità!

2 prima delle vacanze vere e proprie c’è un altro girone dell’inferno: l’ ORGANIZZAZIONE! Questa è la parte più stressante, devi decidere cosa fare/dove andare/con chi andare/ come andare/ quanti soldi spendere/quante persone essere/ procurarti i mezzi/ la roba che ti serve/affrontare la mille impossibilitazioni del tipo l’amicochenonpuòandareinpugliaperchèèallergicoalloiodiodelsalento! E tutte le altre stronzate che ci girano dietro del tipo “ io non posso mettere la macchina perchè ho la frizione che ha le convulsioni”; per non parlare del fatto che se si va in vacanza in più di due non si sarà mai d’accordo in nulla, perchè tra chi vuole andare a jesolo per spendere meno ( ma dove? Che sti cazzo di lagunari infami sono più avari di mio padre quando non vuole pagare le multe dei divieti di sosta! Una volta ha pure sostenuto di essere nulla tenente per non pagare 30 € -.- è stata una situazione imbarazzante con l’impiegato del comune che faceva notare che la multa di sosta l’aveva presa con un defender, quindi almeno la macchina la doveva possedere…), e chi invece vuole andare all’estero perchè se si resta in Italia piuttosto se ne sta a casa…e qui amicizie che si rovinano perchè dopo due settimane di discussioni ancora uno crede di spendere meno andando in provincia di venezia, e l’altro è convinto che all’estero si sia più felici che qui ( illusi… tanto la prenderanno in culo comunque)… poi in genere c’è sempre quella persona della compagnia ( che avrà più spazio nel prossimo punto) che vuole fare tutte quelle cose intellettuali del tipo alzarsi alle cinque per vedere l’alba, o girare in tutti i musei perchè bisogna assolutamente vedere “ il gallese che insemina i piselli” del maestro mancinetti della costanza, di solito questo è anche quello che però non esce al bar per non spendere soldi… ipocrita e pure rompicoglioni! poi ci sono tutte quelle altre cosette che nascono spontaneamente, del tipo “ io ho il sacco a pelo d’alta montagna per sopravvivere anche a – 18° ( ma che cazzo stai dicendo stronzo??? stiamo decidendo dove andare al mare ad agosto.. cosa vuoi farti? una crociera tra i pinguini dell’antartide -.-????) e allora tu per non essere da meno vai a farti prestare dallo zio del cugino, della sorella acquisita, della madre dell’amica di’infazia del nipote di tuo padre, il pelapatate super tecnico che funziona a batterie solari! -.- x2! Poi ovviamente la vostra idea è quella di iniziare ad organizzarsi prestino, tipo un mese prima ( ovvio che qui c’è quello che dopo il cin di capodanno inizia a dire “ragazzi non prendiamoci tardi per agosto, come l’anno scorso!”.. MA NO’ TE GHE ANCORA FINIO E VACANSE DE NADAE E XA TE ME ROMPI I COJONI PA QUEE DE AGOSTO, MA CHE TESTA GHETO? TE SI PI INDIRO DE A COEA DEL MASCIO!) eppure, in qualche modo, per qualche strana costante fisica, non ancora dimostrata dal cern* ti trovi a fare la spesa alle 19:29, sera della vigilia della partenza, mentre litighi col commesso della coop che vorrebbe dirti che deve chiudere il supermercato mentre tu devi comprarti ancora l’autan, i panini per il viaggio, il dentrifricio ( perchè nessuno si porta mai quello da casa, bisogna per forza comprarne un altro!), le mutande di scorta, l’autan, lo shampoo ( stesso discorso del dentifricio), le bottigliette di acqua, la crema da sole, l’autan, un paio di infradito che le altre si sono rotte ieri etc etc etc..( ovviamente poi l’autan dimentichi di comprarlo! E questo succede grossomodo a tutti, ragion per cui ci si trova alla partenza ( che era stata pensata intelligentemente alle 7 del mattino, ma inevitabilmente si parte alle 8:15 per motivi che il centro di fisica quantistica del cern ha stabilito essere un problema di etica e di filosofia che non compete loro), che tutti, e ribadisco TUTTI, si odia di più il mondo di quanto il lunedì mattina odi il genere umano: stanchi e incazzati come vipere e completamente indisposti a fare un viaggio di ore chiusi nella stessa macchina con altri zombie dell’odio di vivere.

3 le vacanze vere e proprie, la condizione che ispirato il famoso film “shining”. Allora le vacanze a questo punto purtroppo sono già inizate, e quando ti rendi conto di aver fatto la stronzata è già tardi, perchè sei incastrato in una coda dell’autostrada del sole a mezzogiorno, con un toscano nella macchina dietro che bestemmia peggio di un demone e un romanaccio in quella a fianco che urla contro i figli che si lamentano ( quando in realtà loro hanno tutto il diritto di soffrire il caldo infernale di una coda in autostrada!); ma infondo, alla fine, ci sopravvivi quasi bene all’autostrada, sei solo un pelino scocciato, ma l’idea di uscire da quell’inferno e berti una birra fredda tutto sommato ti solleva il morale ( perchè tu sei ancora convinto che le vacanze siano un’idea fica, non pensi che la birra fredda potevi bertela a casa nel fresco del tuo divano..), arrivi alla tua destinazione, per esempio un campeggio al mare, tutto fila liscio, la prenotazione è ok, tiri su la tua tenda, fai conoscenza con i tuoi vicini di piazzola, una simpatica coppietta olandese sulla destra, una famiglia di crucchi di fronte, e tre ragazzi sempre crucchi dietro; finiti i convenevoli sei li che non vedi l’ora di infilarti il costume e andare a sguazzare in acqua, in fondo sono solo le 18, un’oretta di spiaggia te la puoi fare tranquillamente ( visto che ne hai appena passate nove a sentire mille modi diversi di minacciare i bambini romani) e sul più bello che esci costumato dalla tenda con l’asciugamano in mano BAM! Arriva quello serio del gruppo che dice, “ aspetta prima sistemiamo i conti del viaggio così non ce ne dimentichiamo” e tu giustamente convieni sia il caso di farlo.. allora si spende un’ora e mezza, a vedere chi ha messo cosa per quanto, facendo la somma totale, fratto il numero di partecipanti, tolto quello che aveva il pieno che gli aveva fatto sua madre, aggiungedo quello che ha dovuto farsi cambiare l’olio in provincia rovigo ( ogni tanto qualcuno deve nominare rovigo..) scopri che sono stati spesi 27.36 € a testa; intanto si sono fatte le 19:15 e hai ancora una mezzoretta per buttarti in acqua… NO! Perchè quello che ha offerto la brioche e il cappuccino a quell’altro ha speso 4,36 € ( sì ha fatto colazione in provincia di venezia..) “ ma io ieri ti ho dato i soldi per le cicche”, e qui si comincia a farsi in conti in tasca risalendo sino ai 30 centesimi della seconda superiore per il caffè alle macchinette e così via.. e nel frattempo tu hai appena capito che la spiaggia per oggi la guardi dalla tenda! Finalmente arriva ora di cena! Tu te la sei messa via che vivrai di panini tutta la vacanza per poter investire la maggior parte dei soldi nel massimo ludibrio possibile!qualcuno ti seguirà, qualcuno andrà a mangiare al mc donald; forse qualcuno proporrà di mettere su una pastasciutta col fornello, se succederà sarà sicuramente sfanculato perchè poi nessuno ha mai voglia di lavare le pentole, addirittura potrebbe essere che qualcuno vada a fare la cena da sior al ristorante, ma sicuramente ci sarà quella che ( perchè 9 su 10 è una donna, io non ho pregiudizi, ma questa è una cosa schifosamente vera!) non vuole che si mangi ognuno per conto suo, perchè rovina il senso delle vacanze assieme.. ecco, io di solito cerco di essere diplomatico e sottolineare che chi può spendere di più e chi di meno, ed è giusto che ognuno prenda queste decisioni in base a come vuole farsi la propria vacanza.. MA NEL FRATTEMPO UNA RABBIA FOLLE ED OMICIDA MI SUGGERISCE DI AFFERRARLA PER PER LE SPALLE E URLARLE PEGGIO DI UNA APACHE, CON TUTTA LA VIOLENZA CHE UNA CORDA VOCALE PUò PROVOCARE: “MA SEI STUPIDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!???????? COSA STRACAZZA VUOI CHE ROVINI CENARE ‘NDO CAZZO ME PARE ,L’ANIME DE LI MORTACCI TUA!?!?!?!?”( perchè le 9 ore passate vicino al romano ti hanno contagiato!), a questo punto io credo che impedire lo sfogo mi faccia spuntare un piccolo carcinoma da qualche parte, ma quando verrà fuori il problema ci penserò, per ora prediligo mantenere dei rapporti civili con le persone che conosco. Il giorno dopo arriva la prima mattina delle vacanze, annunciata in gran carriera dalla famiglia di crucchi che si alza per fare colazione con il primo sole, quello delle 6:15, che però sorgerà 40 minuti dopo! Facendo il casino del demonio, bambini che urlano, pentolini che sbattono, i richiami della madre, rumore di fornelli, il tutto peggiorato dalla notte insonne per le zanzare in tenda, il caldo di dormire in tre nella stessa tenda, il tuo vicino di stuoino che ti ha rovesciato addosso il sacco a pelo ( proprio quello da alta montagna €%**$§°°é*!)… (piccolo spazio per lasciarvi immedesimare nella situazione di merda, quella in cui bestemmi ogni dio del mondo con la lingua della cultura che l’ha inventato)… e mentre sei li che preghi che questa sciagura finisca il prima possibile, solo un brevissimo istante, un piccolissimo flash, durerà mezzo secondo, tre quarti al masssimo.. pensi al tuo letto a casa… non è molto ma è un piccolo inizio. Poi ad un certo punto della vacanza ci si trova nella situazione del tipo visitare una città storica, a te più tanto non frega.. anzi, 1 di camminare e andare in giro non c’ ha voglia, soprattutto se devi andare a musei di arte astrattoconcezionale del tardo neo barocco degli ultimi anni della casa del vento di stalingrado, 2 soprattuto perchè ti chiedono anche soldi ( perchè c’è gente che paga per vedere passeggini chicco montati sopra a delle stampanti allo scopo di denigrare il progresso!); tra di l’altro di solito questa persona che ti porta a fare queste cose è anche la stessa dello spirito “ vacanze assieme, non vedo l’ora di passare tutta la giornata assieme ai miei amici pucciosi e a fare tutti le stesse cose per mantere vivo il senso di fare le vacanze assieme ai miei amici!!!!!!!!”… maledetta. E così per non passare per lo stronzo che vuole rovinare i sogni di amicizia di una dolce fanciulla, acconsenti e la segui a vedere le mille stronzate che fotografano i giapponesi ovunque tu vada. I giorni poi passsano così a litigare per chi deve lavare le pentole, per chi deve andare a fare la spesa, per chi ha lasciato aperta la cerniera della pentola, per cosa fare quel pomeriggio, dove andare etc etc.. e in tutto, questo un contesto di fatica allucinante per andare a vedere cose come la statua della vergine cadente sul tucano per soli 14,50 €; perchè bisogna andarci a piedi, un’oretta di marcia alle 14:30 per arrivare dall’altra parte della città, visto che i biglietti della metropolitana costano troppo ( invece i 14,50 € per una statuetta del cazzo che è pure fatta male visto che l’artista quella volta voleva trasmettere “il divenire”, con la sua rappresentazione… in pratica un obrobrio che pare il fratello brutto di ET); mentre sei li che bolli per il sole caldo che c’è alle due e mezza, arriva! D’improvviso! Veloce come l’erezione di un 15enne! Cattiva come come le opere d’ingegneria civile in italia, proprio pessima, l’intuizione “ era meglio se stavo a casa”! Però non vuoi dirlo ad alta voce, perchè ti rendi conto che non sei l’unico a pensarlo, anzi ormai lo pensano tutti, ma se uno ammettesse il fallimento delle vacanze si scatenerebbe la discussione su di chi è la colpa.. e nessuno vuole farlo, perciò con la faccia di bronzo con quale dici ai tuoi “ no.. non ho bevuto, però sono stanco e vado a letto” mentre cerchi di tirare la cerniera della tua camicia, fingi di divertirti e continui a sorridere. Tra l’altro in tutto questo sucedono mille altre cose minori, tipo un’insolazione di 2° grado, perdere il il dentifricio ( col presupposto che te l’abbia rubato la coppietta di olandesi), romperti le infradito che hai preso in coop mentre litigavi col cassiere, una giornata di cagotto fulminante perchè hai bevuto dal rubinetto del campeggio etc etc.. finalmente arriva il ritorno, che va tutto liscio, rapido ed indolore. Di solito è così, anche se più probabilmente sei così stanco e incazzato che vuoi solo tornare a casa il prima possibile, infilarti in doccia e dormire.

Ecco, la mia riflessione è questa: come cazzo è possibile andare a fare una vacanza che termina con il desiderio di andare a dormire??? non ha senso! Non è etico e non dovrebbe essere neanche legale, voglio dire, io sarò anche un pessimista, uno che trova pecche ovunque e che ha poca pazienza, ma quello delle vacanze è un concetto mainstream che non funziona, siamo tutti guidati a fare le cose “ come le fanno tutti”,sarà anche vero che il concetto di normalità si basa sull’opinione generale, ma in questo caso secondo me TUTTI FANNO DELLE VACANZE DI MERDA PERCHè TUTTI SONO STUPIDI! Le vacanze perfetto si descrivono in 4 parole: divano, televisione, non fare un cazzo ( si questa conta come una parola unica tanto è importante il suo concetto) e riposo. Lontano da tedeschi, intellettuali, zanzare, scottature, fatica, sole, litigi, stress, rabbie non sfogate.. io credo che il massimo sforzo fisico ed intellettuale che uno debba fare in vacanza sia la settimana enigmistica, neanche per i cruciverba, per le vignette.!

*il famoso centro infatti, era nato per spiegare questo fenomeno quasi dogmatico, ma poi piuttosto che rovinarsi la vita ha deciso di darsi a spiegazioni più semplici tipo l’origine dell’esistenza o quali siano stati gli impegni che dio si era preso nel medio evo quando ha abbandonato l’umanità.

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