STUDIO E MACCHINETTE

oggi ero in biblioteca per studiare ( o meglio ero in biblioteca per dire alla mia coscienza che vorrei studiare, che ci metto tutta la buona volontà del mondo.. ma non posso farci niente se in biblioteca ci vengono a studiare anche i miei amici -.-) ,e come sempre prima di iniziare lo studio ( perchè quella è comunque la mia intenzione più sincera!), la tradizione vuole che si prenda posto in un tavolo, si scarichino portatile, giacca, casco e tutta la zavorra, e ci si rechi poi alle macchinette del caffè per fare fila dietro ad un paio di studenti di economia ( tutti studiano economia oggigiorno, secondo me è per questo che il mondo va puttane -.- ). Nell’attesa vedo che il il distributore di bibite oggi ha le lattine del the ( prodotto raro e ricercato, infatti oltre a possedere il principio attivo della caffeina, affidatoci dagli antichi dei aztechi per preservare l’attività cerebrale e sopravvivere al lavaggio del cervello attuato dal nostro sistema istruttivo, possiede la freschezza della rinascita e la dolcezza di una bacio di donna), l’inconveniente di questi prodotti è che però vengono sempre messi a prezzi assurdi tipo 45 centesimi, o un euro e dieci centesimi in macchinette che non danno il resto!

 

(pausa che anticipa la spannung …………………………………………………………………………………………..)

 

Ora, io non voglio aprire una polemica sulla gestione dei prezzi dei distributori, perchè non vorrei riaprire la faida fraternicida che si è risolta col compromesso delle chiavette ( fatte apposta per essere perse o smagnetizzate.. ma chi volete prendere per il culo stronzoni!????),MA PERCHè CAZZO NON SI VENDONO PRODOTTI A PREZZI TONDI? MA PORCA PUTTANA!!!!!!!Voglio dire chi è che si tiene i pezzi rossi dei centesimi? Manco le banche li danno, non usano neanche le banconote dei 5€! E qui il mio incazzo sale.. perchè oltre al danno di perdere pure centesimi, c’è la beffa: HAHA! perchè quando ti chiedi il perchè di tutto ciò ( come i wurstel in confezioni da tre e i panini in confezioni da quattro), capisci che è una scelta intenzionale, quella di voler complicare le cose semplici! poi qui succedono le cose più impensabili: dai calci alle macchinette, a chi aggredisce i bibliotecari *, a chi si crea funzioni di derivate per stimare quanti prodotti si possono acquistare con un 1,48 € perdendo meno centesimi possibile… poi come sempre esiste la popolazione degli ignavi, quella che ha rovinato il mondo, che si portano i thermos da casa, così non hanno problemi: ecco, questi a me sono quelli che fanno incazzare di più: ma porca puttana! Possibile che non vene fotta un ‘emerita sega della vostra società? Come potete accettare che queste cose succedano? Cosa sarebbe successo se Garibaldi, all’alba dello sbarco in Sicilia, avesse detto “ beh tutto sommato io mi sono sposato con Anita, e potrei a andare a vivere a nizza con lei” ? Sarebbe successo che adesso il nord italia mangerebbe Wurstel speziati e kartoffen, e al nord ci sarebbe la corrida a napoli ( immaginatevi il traffico della città partenopea, costituito da vacche e tori arrapati!!) io non odio gli ignavi per la loro incapacità di prendere decisioni, io li odio per laloro fottuta irresponsabilità storica! E ripeto, sono loro che rovinano il mondo, anche più di chi studia economia!

 

Finalmente prendo la mia lattina di the al limone e incazzato come un boxer che vorrebbe mordersi la coda, vado a fare una pausa pre-studio con i miei compari di sventura.. penso che li chiamerò biblio-rangers, sì suona bene.. a questo punto uno inizia un discorso su come di merda stia andando il mondo e su di chi sia la colpa, di solito chi studia economia ( ma se c’è uno di loro allora diamo la colpa alle nuove generazioni e alle generazioni dei nostri genitori), qui ci lamentiamo delle macchinette, di quanto le donne facciano le principesse, su quanto costi far festa la sera, su quanto di merda siano gestite le università e tutte quelle cose di cui non possono già lamentarsi i vecchi cagacazzo che si lamentano di tutto -.- . e mentre discutiamo su come noi renderemmo il mondo un luogo migliore se ci fosse data la possibilità, passa un’ ora e qualcuno decide che ad un certo punto bisognerebbe leggere qualcosa in biblioteca, perciò si va a studiare. Arrivati nelle sale studio i primi dieci minuti servono a guardare mail, facebook, le foto di ragazze carine e poi finalmente inizia lo studio.. almeno finchè non entra una bella gnocca nella sala.. qui c’è poco da fare, siamo esseri pensanti, di fronte alle grandi questioni non possiamo esimerci di affrontare le più ampie valutazioni personali , sui giganteschi temi della vita.. in pratica ci giriamo tutti a guardare le immense tette della squinzia di turno, assumendo facendo gestacci di pessimo gusto, lanciandoci oltre scaffali di tre metri, e assumendo espressioni talmente idiote che la serietà e la concetrazione vanno in f**a ! a questo punto l’unica soluzione possibile è fare un’altra pausa in cui commentare, e anche poco galantemente, la sfortunata fanciulla.

 

Ammetto che alla luce di questo breve resoconto uno potrebbe pensare che chi studia in biblioteca sia un cazzone che non sa cosa farsene della propria vita, che con la scusa di dover studiare si sottrae al proprio dovere verso la società, che è abituato a lamentarsi soltanto senza in realtà fare nulla di concreto, che non sa apprezzare le cose importanti della vita.. beh non è esattamente così, questa non ‘è una scusa, questa è proprio un’intenzione da stronzi mangiamerda ! XD

 

 

 

*in merito a ciò vorrei smentire le false voci sulla questione Gino Strada e le vittime delle macchinette, ammetto che la situazione dei bibliotecari sia una dramma umanitario, ammetto che non sia giusto che loro soffrano le violenze degli studenti.. però sono solo vittime del fuoco incrociato io stesso ho maltrattato qualche bibliotecario ma è un danno inevitabile! Comunque dicevo so che si dice in giro Gino Strada sia stato catturato e malmenato, messo in bunker sotterranei senza luce, acqua, cibo e servizi igienici in condizioni indegne dell’essere uomo, mentre prestava soccorso alle vittime della guerra studenti-sistema.. ma non è vero! ci siamo tutti prodigati perche avesse almeno un’ora d’aria al giorno! Che poi non si dica che gli studenti siano degli incivili!

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