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BUONA FESTA DELA REPUBBLICA

“la Repubblica è la cosa del popolo, e popolo non è ogni unione di uomini raggruppata a caso come un gregge, ma l’unione di una moltitudine stretta in società dal comune sentimento della legge dell’ accordo ( ho scelto una traduzione letterale per far capire cosa intendeva l’autore) e dalla condivisione dell’utile collettivo. E la prima causa di quell’associarsi è non tanto la debolezza, quanto una sorta di naturale istinto degli uomini direi quasi all’aggregazione; perché la specie umana non è incline a vivere separata né a spostarsi da sola, ma generata in modo tale che neppure nell’abbondanza di tutti i beni vuole vivere la vita nella più assoluta solitudine, e a questo la natura non solo inviterebbe gli uomini, ma li costringerebbe ”

Marco Tullio Cicerone, 51 a.c.

Atene inventò la democrazia e Roma ne fece un capolavoro! La repubblica romana non è mai caduta del tutto, superata dal potere imperiale ha resistito fino ad oggi. Intesa come accordo comune di chi ne fa parte, si è trasformata nella forma di governa più diffusa del mondo. Dite quello che volete, ma è una cosa italiana e io son felice di farne parte.

Certo, molti potrebbero ribattere su queste parole, a ragion veduta visto il comportamento di certi adulti che se ne fanno esponenti…. Ma i cretini sono parte dell’umanità e comunque non valgono abbastanza per sminuire quanto di grande invece c’è in questa cultura italiana!

Cazzo! ma avete idea di cosa sia stata  la nostra storia storia recente? Ora noi italiani siamo notoriamente dei chiacchieroni, abili ruffiani e sagaci aggiratori degli ostacoli! Certo! siamo più fedeli al buon senso che all’orgoglio e siamo persone troppo umili da credere di aver ragione su tutti: il fascismo ci ha fatto sognare quella grandezza lontana che forse per l’ultima volta è riuscita ad unire le persone nelle piazze, in festa, per qualcosa che riguardava tutti allo stesso modo con entusiasmo giovane ma conclusioni fallaci, quando le scelte sbagliate verso conseguenze nefaste ( ed impegni politici peggiori) ci sono apparse per quello che erano, abbiamo avuto l’umiltà di chinare la testa e ammettere che dovevamo cambiare atteggiamento. L’abbiamo fatto e ora siamo una cosa nuova ancora che, senza arroganza, da 71 anni di UMILTà, IMPEGNO E PASSIONE eccelle universalmente nella cultura, nella scienza, nel gusto, nello sport, nel sociale nel lavoro, nella legalità e chissà in quanto altro che riguarda la sfera umana!

Cavolo, siamo l’Italia del patrimonio UNESCO che prende migliaia di anni di storia, arte, filosofia, letteratura, musica e tutto il mondo viene a vederci e a studiarci! Siamo l’Italia del mangiare come atto sociale, dove la pastasciutta così umile e povera è un arte sofisticata da stellare Michelin! La pizza! Cazzo quanto è buona la pizza e quanto nessuno sa farla come noi e così ancora mondi di culinaria che sono buoni per la genuina capacità italiana di fare cose buone per stare bene assieme e non per robetta sofisticata fine alla propria autoesaltazione! La moda, il design, l’architettura! Non sono solo brand costosi e marchi di fabbrica di ricchi capitani d’industria, sono il sudore e l’impegno di operai e artigiani che, con calli da scartavetrare il granito e ore chiusi in capannoni e laboratori, hanno trasformato il desiderio di mostrare quanto vale quello che sappiamo realizzare in forme e qualità che una piccola nazione sa far valere in ogni angolo del pianeta! Siamo l’italia di Fermi e i ragazzi di via Panisperma, della famiglia Angela e di Cavalli-Sforza, siamo l’italia degli studenti delle nostre università improbabili che tra baldorie folkloristiche e debolezze economiche produce gli eruditi più invidiati e comprati al mondo, studenti che, con tutti i soldi delle università private americane, nessuno riesce ad eguagliare! Siamo l’italia del leggendario spagna ’82, siamo l’italia di Marco Pantani il ciclista più forte di tutti i tempi, per il quale ancora nessuno ha dato una spiegazione quantomeno plausibile! Siamo l’italia della Pellegrini elegante in acqua solo quanto sgraziata al microfono ( sei grande !!!), e ancora Tomba, Valentino e qualsiasi altro sport conosciate! Siamo l’italia del miracolo del nord est che le crisi globali faticano a smentire e l’italia di un meridione tartassato dalla mafia e da scelte politiche puerili e superficiali (iniziate dai tempi di Cavour e dei Savoia)! Siamo l’italia di don Bosco e di una chiesa che resta il maggior esportatore di rispetto e umanità nel mondo occidentale, (e se vi fate infigare da qualche mela marcia, è solo perchè non vi potete permettere tutta la cassetta, lo dico da ateo!). siamo l’Italia di Benigni che impazzisce alla consegna dell’Oscar e della bellucci francese che nega il suo provincialismo! siamo de andrè ubriaco che reinterpreta il mondo e che ancora commuove la mia mamma quando lo sente alla radio! Siamo l’italia dei gelati in piazza, dei caffè al bar e degli aperitivi la sera, siamo donne impossibili che non possono non litigare con la mamma e siamo amanti irresistibili che non possono lasciare la mamma, siamo l’italia dei pranzi di famiglia e dei rioni, delle contrade e delle belle città. siamo tante cose e sono tutte quotidiane e famigliari, come una casa di italiani piena di confusione e gente che urla, perchè siamo emotivi e bravi a farlo vedere. siamo italiani perchè in parte è la cosa migliore che sappiamo fare.

Credo che noi italiani siamo persone semplici, dotate del bagaglio culturale della nostra storia che ci permette di fare cose che altri non saprebbero nemmeno apprezzare.. non dico che siamo migliori di altri, sarebbe stupido pensare che esista una cultura che abbia tutte le soluzioni da insegnare al resto mondo ( anche perchè se così fosse avremmo una sola nazione, non ci servirebbero guerre o religioni), però dico che non possiamo fuggire dalla nostra italianità, quella che gli stranieri trovano buffa e furbetta, che sminuiscono in pubblico ma imitano nel privato. Cadiamo in errore quando vogliamo essere qualcos altro, e la storia ce lo insegna, se facciamo a modo nostro possiamo dare il meglio agli altri. Mi rivolgo soprattutto a quanti ultimamente criticano questa società così confusa, a quanti vorrebbero staccarsi da questa Italia così poco all’altezza, a quanti vorrebbero che questa repubblica cessasse di esistere; non discuto le vostre ragioni, la nostra costituzione vi dice che potete farlo, anche perchè noi italiani siamo così: amiamo discutere, polemizzare alzando i toni e pretendendo di avere ragioni che gli altri non hanno capito! Ma sempre con le gambe sotto la stessa tavola, con un bicchiere di buon vino e poi far pace fumandosi una sigaretta. Vi invito ad una riflessione, almeno oggi che festeggiamo questo nostro voler discutere per stare assieme, festeggiamola questa repubblica non lasciamo che qualche imbecille dalle precise responsabilità individuali ci faccia dimenticare tutto quello che invece di buono questi anni repubblica ha regalato. In parte perchè è grandioso, ma soprattutto perchè riguarda quella scelta civile che noi tutti mettiamo in discussione continuamente, ma sempre in memoria di quella scelta che abbiamo preso nel lontano 46 di farne una scelta collettiva. Si qualche bomba di qualche idiota che non ha capito un cazzo c’è stata, ma questo non vuol dire che avesse ragione. È una scelta che riguarda tutti ed è l’unica vera politica: farne una questione di quanti ne vogliono far parte ( e a noi italiani ci piace dire la nostra). Che è il preciso significato di repubblica. Quindi oggi non sminuiamola, non banalizziamola ma festeggiamola e complimentiamoci l’un l’altro per essere così civili che abbiamo pure inventata.

Buona festa della repubblica a tutti, e complimenti!

LA GRANDE BUFALA! l’inganno degli ultimi 20 anni

LA GRANDE BUFALA!

 

Ieri è stata votata la decadenza di berlusconi da senatore, tra l’altro tra mille polemiche sul falsità del processo, sulla falsità delle accuse, sulla falsità delle accuse di falsità, sì insomma non si capisce un cazzo! tutti hanno ragione e nessuno ha torto ( che per la cronaca torto si è suicidato perchè era stanco di sentirsi solo come un cane… questo non è per fare polemica, però sì insomma.. pensiamoci un attimo).. ma in realtà, questa è solo una copertura mediatica voluta da qualcuno che sta sopra ai politici! Questo delirio di opinioni contrastanti, è infatti un astuto stratagemma! Perchè la verità è che l’ex presidente, il cavaliere Silvio Berlusconi non è mai esistito!

Quello che i più considerano un imprenditore scaltro ed un politico dalla morale oscura ed incerta, èin verità solo mera finzione, e io vi racconterò perchè.

 

Il tutto è nato a inizio anni novanta, dopo l’incidente con craxi, che in realtà era solo dislessico e firmava tutto senza saere cosa ci fosse scritto, serviva un altro pagliaccio da mettere a capo della gabbia di matti del governo, serviva qualcuno con cui distrarli, perchè l’avvento di tangentopoli aveva traumatizzato tutti quanti:

i comunisti volevano tornare ad unirsi per una sinistra forte e sensata, i democristiani avevano perso la cpacità di andare a messa, l’estrema destra… beh l’estrema destra continuava a picchiare gente a caso solo che talvolta si picchiavano tra loro e poi bisognava sempre ripulire tutto il sangue, pannella aveva deciso di disintossicarsi, di pietro stava imparando la grammatica, insomma un delirio: nessuno sapeva più cosa voleva e cosa doveva fare.. la situazione era fuori controllo e non poteva essere tollerata, il dramma umano era così forte che intervenne direttamente la chiesa, niente popo’di meno giovanni paolo II con la “ bolla silvium inventium” propose l’invenzione di un personaggio che avrebbe riportato l’ordine, un po’ come gesù e napoleone:

un ricco imprenditore cui leccare il culo per la destra, uno scaltro uomo politico che non facesse più venire idee sensate alla sinistra, un uomo da amare odiare ed amare, su di lui si poteva fare tutto, anche rompergli il naso, non si sarebbe fatto male nessuno.

La costruzione non fu facile, ci volle un anno per inventare una storia che potesse sembrare losca ma che non fosse probabile, vi parteciparono il kgb, gli stati uniti, la chiesa e il circolo dei pensionati di Roma che non voleva che poi scaricassero i politici a rubare i loro mazzi di carte, ok che gli anziani sono un problema sociale, però rompere ancora le palle ai pensionati, questo no! Anche perchè loro desiderano solo giocare a carte, bere vino, discutere di politica e di calcio, avere altri vecchi rincoglioniti che tirano di cocaina e si portano dietro transessuali non potevano tollerarlo! Sclesero un nome semplice che potesse essere di facile diffusione, il cognome richiese più tempo ma alla fine trovarono qualcosa che facesse rima col sinonimo di testicoli..

Fu perfetto quando trovarono al cepu degli avvocati Antonio di Pietro che piangeva perchè tutti lo prendevano in giro, gli raccontarono qualche panzana su questo Silvio Berlusconi che aveva rubato i soldi a qualcuno per portarsi a letto sua madre, poi pagarono qualche alcolizzato perchè facesse l’avvocato del neo politico imprenditore. L’aspetto che doveva avere non fu facile, c’erano in lista due pensionati del circolo da usare come modelli: il signor Cascapini e il ragioniere Gabbofanti, alla fine decisero il secondo perchè essendo più basso poteva essere più assoggettato alle barzellette. Almeno questo fu il parere del KGB noto per il suo senso dell’umorismo. Non si sa ancora se la mafia abbia partecipato al progetto inizialmente, sicuramente fu chiesto loro di stringere qualche intrallazzo losco per rendere più credibile la sua figura politica, lo stesso Toto Riina ha commentato oggi ancora perplesso “ non è che ci sembrasse strano, lavorando spesso con lo stato italiano abbiamo imparato che a volte la risposta è più stupida di quello che sembra..è che trattare con uno che non esiste faceva un po’ di effetto.. ecco..“ .

Poi fu facile bastò dire ai comunisti che Silvio Berlusconi era cattivo, e continuare a dire alla destra che i comunisti sono brutti e falsi, e che erano loro a rubare i telecomandi dalla sala tv. All’iniziò sembrò necessario sintetizzare delle droghe allucinogene per rendere credibile l’esistenza fisica di Berlusconi quando entrava in parlamento, ma appurato che pannella riforniva tutti, i laboratori vaticani assicurarono che non c’era bisogno di fare nulla, con grande delusione dello ior, che contava di guadgnarci in questo.

Nelle apparizioni pubbliche dovettero spesso impiegare il ragioner gabbofanti, che raccontava alla moglie di avere una relazione per coprire le sue assenze, nel 2001 il ragionere ebbe un infarto, di fronte allo spogliarello della Ferilli, ( i medici dicono che può succedere alla prima erezione degli ultimi 27 anni) allora con la scusa del trapianto di capelli sostituirono il recitante con un androide,* offerto dagli americani che in cambio trasmettevano la vita del finto Silvio come un reality, che è andato avanti sino a ieri; le barzellette raccontate dal presunto cavaliere sono divenute un cult per i fan dello show e si dice le feste ad Arcore siano state l’idea di partenza per film come american pie, project-x e train spotting.

Purtroppo la crisi economica di questi anni, ha portato al fatto che il primo ministro tedesco Angela Merkel, venuta spesso a contatto con Silvio, abbia scoperto la burla, insospettita dal dubbio senso dello humor del cyborg, e si sia arrabbiata un casino. Quindi per scusarsi con la signora il Papa, il kgb e Obama hanno dovuto fare finire lo scherzo, tra le proteste del circolo dei pensionati, che però è stato trasferito a Firenze perchè possa non essere disturbato dagli anziani del governo. Ora che hanno svelato la verità al parlamento italiano, c’è un po’ di caos, ma tra una pista e l’altra parrebbe che la situazione sia sottocontrollo, eventulmente è stato allertato lo IOR che non ha ancora rinunciato a quel business. Adesso che lo scherzo è finito, la vedova Gabbofanti chiede almeno le venga offerta un premio per il servizio al paese.

Ecco, questa è la verità su Silvio Berlusconi, ma cosa succederà ora? E chi baderà ai politici ora? Talete diceva, “ il tempo è sempre il più saggio poiché svela ogni cosa”, perciò attendiamo e guardiamo cosa succederà ora.. una cosa è certa, 4 risate ce le siamo fatte tutti XD.

 

*un fatto curioso, fu che il presidente Bill Clinton, memore della sua esperienza insistette perchè al cyborgo fosse innestato un pene per dargli quindi una funzionalità sessuale.